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Nel mondo della visione industriale, quando un prodotto da ispezionare presenta caratteristiche particolari (superfici riflettenti, materiali trasparenti, ambienti ostili o distanze focali variabili) è necessario affidarsi a tecnologie progettate per superare i limiti delle soluzioni convenzionali.
In questo articolo analizziamo quattro tipologie di telecamera industriale che Opto Engineering integra nelle proprie soluzioni:
- le telecamere ITALA G.SWIR (Short-Wave Infrared) per ispezionare attraverso materiali opachi al visibile;
- le telecamere polarizzate ITALA G per eliminare riflessi e migliorare il contrasto su superfici lucide;
- le telecamere ITALA G.IP per ambienti industriali esigenti che richiedono connettività di rete robusta;
- le telecamere con controllo di lenti liquide ITALA G.EL per regolazioni di fuoco dinamiche senza parti meccaniche in movimento.
Per ciascuna tecnologia vengono presentate le applicazioni tipiche, i vantaggi operativi e i criteri di scelta per selezionare la soluzione più adatta al proprio processo produttivo.
La visione industriale avanzata non si esaurisce con una telecamera generica e un obiettivo standard. Nei moderni processi produttivi, le sfide di ispezione si moltiplicano: parti con superfici altamente riflettenti, ingredienti alimentari da rilevare attraverso imballaggi, linee di montaggio soggette a liquidi e polveri, o sistemi in cui lo stesso impianto deve ispezionare componenti a distanze focali diverse nel giro di pochi millisecondi. In ciascuno di questi scenari, la scelta della giusta telecamera per machine vision è determinante per la qualità e l'affidabilità dell'intero sistema.
Questo articolo esplora in profondità quattro famiglie di telecamere industriali (SWIR, polarizzate, IP e con controllo lenti liquide) illustrando il principio fisico alla base di ciascuna tecnologia, le applicazioni tipiche nei settori manifatturieri e i criteri tecnici che guidano la scelta progettuale. Le soluzioni descritte fanno parte della serie ITALA®, progettata e prodotta interamente in Italia da Opto Engineering che da oltre 20 anni rappresenta un punto di riferimento per il mondo della visione artificiale.
In questo articolo risponderemo alle seguenti domande:
- Cosa sono le telecamere SWIR e in quali applicazioni industriali vengono utilizzate?
- Come funzionano le telecamere polarizzate e perché sono utili per l'ispezione di superfici riflettenti?
- Quando è necessaria una telecamera IP67 per la visione artificiale in ambienti ostili?
- Cosa sono le lenti liquide e quali vantaggi offrono le telecamere con controllo autofocus integrato?
- Come scegliere la tipologia di telecamera più adatta al proprio processo di controllo qualità?
Cosa sono le telecamere SWIR e in quali applicazioni industriali vengono utilizzate?
Le telecamere SWIR (Short-Wave Infrared) operano in un intervallo spettrale che va indicativamente da 400 a 1700 nm, andando ben oltre i limiti del visibile (380–700 nm). Questa capacità di rilevare lunghezze d'onda nell'infrarosso a onde corte apre scenari di ispezione che le telecamere convenzionali non possono affrontare.
Il principio fisico sfruttato è semplice, ma potente: materiali che appaiono opachi alla luce visibile diventano parzialmente o totalmente trasparenti nello spettro SWIR. Due esempi emblematici chiariscono immediatamente le potenzialità di questa tecnologia.
- Il silicio, componente fondamentale dei wafer per semiconduttori, è opaco nel visibile ma trasparente alla luce SWIR: ciò consente di ispezionare la struttura interna di un chip o verificare il corretto posizionamento di componenti senza smontare l'assemblato.
- L'acqua, invece, assorbe fortemente la luce a una lunghezza d'onda pari a 1450 nm, rendendo le telecamere SWIR ideali per rilevare umidità, aree bagnate o contenuto idrico all'interno di prodotti alimentari confezionati.
La serie ITALA G.SWIR di Opto Engineering è una famiglia di telecamere industriali GigE Vision PoE in grado di rilevare simultaneamente luce visibile e SWIR, dall'intervallo 400–1700 nm. Al cuore di queste telecamere c'è la tecnologia SensSWIR™ InGaAs di Sony, abbinata a un design robusto con corpo in alluminio e mount in acciaio, certificazione a urti e vibrazioni e un ampio range di temperature di esercizio. Le telecamere sono progettate e prodotte in Italia, garantendo piena conformità agli standard GigEVision e GenICam per un'integrazione semplificata con il software di visione.
Le principali aree di applicazione delle telecamere SWIR industriali includono:
- Ispezione di semiconduttori: verifica di wafer di silicio, rilevamento di difetti interni, posizionamento di precisione di componenti.
- Controllo qualità nel food & beverage: rilevamento di umidità e contenuto idrico in prodotti confezionati, identificazione di corpi estranei.
- Ispezione di materiali polimerici: alcuni polimeri diventano trasparenti nello SWIR, consentendo ispezioni interne non distruttive.
Come funzionano le telecamere polarizzate e perché sono utili per l'ispezione di superfici riflettenti?
Quando la luce colpisce una superficie altamente riflettente (vetro, plastica lucida, metallo lavorato) i riflessi speculari saturano i pixel del sensore, rendendo impossibile rilevare difetti, testi o caratteristiche superficiali sottostanti. I filtri polarizzatori tradizionali, posizionati davanti all'obiettivo, riducono i riflessi ma con due limitazioni: devono essere orientati manualmente e catturano una sola direzione di polarizzazione per acquisizione.
Le telecamere con sensore polarizzato superano entrambi questi limiti. La serie ITALA G integra sensori Sony Polarsens™ da 5 MP e 12 MP, dotati di un polarizzatore multidirezionale che acquisisce, in una singola esposizione, informazioni sulla polarizzazione per ogni singolo pixel dell'immagine: angoli a 0°, 45°, 90° e 135°. Rispetto all'utilizzo di filtri fisici, i sensori Polarsens™ catturano la polarizzazione della luce con una sola acquisizione su tutta l'immagine, eliminando artefatti dovuti a movimenti del soggetto o variazioni di illuminazione tra scatti successivi.
Il risultato operativo è significativo: su superfici trasparenti come il vetro, o su parti in plastica e metallo, il sistema è in grado di filtrare le onde luminose non necessarie e catturare solo le caratteristiche rilevanti per l'ispezione. Il software OEVIS® di Opto Engineering include algoritmi dedicati per l'analisi di immagini polarizzate, tra cui la mappatura AoLP/DoLP in spazio colore e la simulazione degli stati di polarizzazione, con output in falsi colori per rendere immediata la lettura dei dati di polarizzazione a operatore e sistema.
Le applicazioni tipiche delle telecamere polarizzate per ispezione riguardano il rilevamento di tensioni residue in materiali plastici trasparenti, la verifica di superfici in vetro, l'ispezione di componenti metallici lucidati e il controllo qualità di finiture vernicianti nel settore automotive.
Quando è necessaria una telecamera IP67 per la visione artificiale in ambienti ostili?
In molti processi produttivi, la telecamera industriale non opera in un ambiente controllato. Linee di lavorazione con presenza di acqua, oleodotti, impianti ceramici, reparti alimentari con lavaggi frequenti: in tutti questi contesti, una telecamera standard, anche di alto livello, non sarebbe in grado di garantire continuità operativa a lungo termine.
La serie ITALA G.IP è stata progettata specificamente per rispondere a questa esigenza. Si tratta di telecamere matriciali GigE Vision con grado di protezione IP67, che garantiscono la piena impermeabilità a polveri e liquidi. Il connettore Ethernet M12 X-coded a 8 poli è anch'esso certificato IP67, a differenza dei connettori RJ45 standard impiegati nelle telecamere convenzionali. Completano il sistema i tubi sigillanti della serie IPT e i cavi IP67 compatibili (connettori Ethernet e GPIO), realizzando così un'intera catena di connessione robusta e resistente.
La serie ITALA G.IP mantiene tutte le caratteristiche avanzate della piattaforma ITALA: conformità agli standard GigEVision e GenICam, alimentazione PoE su singolo cavo, resistenza certificata a urti e vibrazioni, ampio range di temperature operative e garanzia di 5 anni. Rispetto a soluzioni concorrenti, l'integrazione verticale, design, produzione e supporto tecnico interamente gestiti da Opto Engineering in Italia, garantisce assistenza diretta dal produttore, supporto applicativo qualificato e un dialogo tecnico continuo durante tutte le fasi del progetto.
I settori in cui la telecamera IP per visione artificiale trova impiego più frequente sono:
- Industria automobilistica: ispezione di superfici in ambienti con lubrificanti e refrigeranti.
- Settore alimentare: controllo qualità in linee soggette a lavaggi.
- Produzione di piastrelle ceramiche: ambienti polverosi con umidità elevata.
Cosa sono le lenti liquide e quali vantaggi offrono le telecamere con controllo autofocus integrato?
Nelle applicazioni in cui la distanza focale tra telecamera e oggetto cambia frequentemente (perché i pezzi hanno altezze diverse, o perché lo stesso impianto gestisce più formati di prodotto) il sistema di visione deve adattare continuamente la messa a fuoco. Le soluzioni meccaniche tradizionali (motori, attuatori lineari) introducono usura, latenza e complessità. Le lenti liquide rappresentano un'alternativa efficace: variando il segnale elettrico applicato a un elemento ottico a base liquida, è possibile modificare istantaneamente la lunghezza focale senza alcuna parte meccanica in movimento.
Le telecamere della serie ITALA G.EL integrano un driver per le lenti liquide più diffuse (Optotune®, Corning® Varioptic®) direttamente all'interno del corpo macchina, eliminando la necessità di un controller esterno dedicato e dei relativi cavi aggiuntivi. In un sistema tradizionale con lente liquida sono generalmente richiesti tre collegamenti distinti: uno tra telecamera e PC, uno tra lente liquida e controller e uno tra controller e PC. Con ITALA G.EL l’architettura si semplifica: è sufficiente il collegamento tra PC e telecamera, mentre un breve cavo dedicato connette direttamente la lente liquida alla telecamera. Questa integrazione riduce la complessità del cablaggio, semplifica l’installazione e diminuisce i potenziali punti di guasto.
È inoltre disponibile un cavo opzionale che consente di accedere agli I/O digitali e all’alimentazione esterna della telecamera, offrendo piena flessibilità di integrazione nei sistemi di automazione industriale.
I sensori integrati sono CMOS Sony Pregius™ e Pregius S™ di alta qualità, dalla seconda generazione con pixel da 3,45 o 5,86 µm fino alla quarta generazione con pixel da 2,74 µm. Le telecamere ITALA G.EL sono compatibili con ottiche Opto Engineering dedicate, tra cui:
- gli obiettivi a lenti liquide delle serie EL5MP ed EL12MP, obiettivi a lunghezza focale fissa da 12 MP per sensori fino a 1.1"
- le ottiche telecentriche della serie TCEL, che uniscono le proprietà tipiche dell'ottica telecentrica con la flessibilità del fuoco variabile
- i modelli PCHIL-EL delle serie PCHIL, obiettivi per ispezione di fori con grande apertura per visione interna a 360°, per sensori fino a 1.1"
Tra le applicazioni più significative di questa tecnologia rientrano l'ispezione ad alta velocità di tappi di fiale farmaceutiche con altezze variabili, il controllo del livello di riempimento di bottiglie, l'ispezione di capsule di plastica stampate a pad e sistemi multi formato in cui il cambio prodotto deve avvenire senza intervento manuale.
Come scegliere la tecnologia di telecamera più adatta al proprio processo di controllo qualità?
La scelta della telecamera per controllo qualità corretta dipende da un'analisi combinata delle caratteristiche fisiche dell'oggetto da ispezionare, delle condizioni ambientali della linea produttiva e dei requisiti di throughput del sistema. In linea generale, è possibile adottare il seguente schema decisionale.
Se il prodotto è composto di materiali opachi alla luce visibile ma trasparenti nello spettro infrarosso (silicio, alcuni polimeri) oppure se è necessario rilevare umidità o contenuto d'acqua attraverso un imballaggio, la telecamera SWIR industriale è la scelta più indicata. Se la difficoltà principale è rappresentata da riflessi speculari su superfici lucide che impediscono la corretta visualizzazione di difetti o testi, la telecamera polarizzata con sensore Sony Polarsens™ consente di acquisire informazioni complete sulla polarizzazione della luce in una singola ripresa, senza necessità di filtri meccanici.
Quando la linea produttiva è caratterizzata da presenza di liquidi, polveri o agenti chimici che potrebbero compromettere l'affidabilità a lungo termine dell'hardware, la telecamera IP67 della serie ITALA G.IP è la soluzione strutturalmente più robusta.
Infine, se il sistema deve ispezionare pezzi a distanze focali variabili o gestire cambi frequenti di formato senza intervento manuale, le telecamere industriali della serie ITALA G.EL con driver integrato e funzionalità di autofocus per le lenti liquide permettono di ridurre la complessità meccanica e accelerare i tempi di cambio formato.
In molti casi reali le esigenze si sovrappongono: Opto Engineering, in quanto designer e produttore di tutti i componenti di visione, è in grado di affiancare i progettisti nella definizione dell'architettura ottimale, combinando la telecamera più adatta con l'ottica corretta (telecentrica, a focale fissa, a lenti liquide o per applicazioni SWIR), l'illuminatore, e il software di elaborazione immagini più efficiente per il caso specifico. Scopri tutte le telecamere ITALA disponibili nella pagina prodotti dedicata.
La visione industriale ad alte prestazioni come abilitatore del controllo qualità avanzato
Le tecnologie di telecamera per machine vision (SWIR, polarizzate, IP e con controllo delle lenti liquide) non sono nicchie di mercato, ma soluzioni ingegneristiche a problemi di ispezione concreti che le soluzioni generiche non possono risolvere. La capacità di vedere oltre il visibile, di eliminare i riflessi a livello di sensore, di resistere agli ambienti più ostili e di adattare il fuoco in tempo reale sono oggi requisiti sempre più comuni nelle linee di produzione ad alta automazione.
Le telecamere ITALA® di Opto Engineering, interamente progettate e realizzate in Italia, offrono una risposta coerente a questi requisiti attraverso una famiglia di telecamere industriali che condividono la stessa architettura hardware e software, conformità GigEVision, GenICam, PoE, SDK unificato, consentendo di costruire soluzioni scalabili e manutenibili nel tempo. Il supporto tecnico offerto direttamente dal produttore e la garanzia di 5 anni completano un'offerta orientata alla concreta operatività industriale.